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MONGEFITOFOR - Programma di Cooperazione Interreg V-A ITALIA-SVIZZERA 2014/2020

Mal dell'inchiostro del castagno

Il mal dell’inchiostro del castagno è causato da due specie del genere Phytophthora (oomiceti, microrganismi più simili alle alghe brune che ai funghi), ovvero P. cinnamomi e P. x cambivora. Ambedue le specie non sono autoctone in Europa: La prima è probabilmente originaria della Papua Nuova Guinea, mentre l’esatta provenienza di P. cambivora non è ancora chiara. La malattia è tuttavia presente in Europa da almeno un paio di secoli.
I castagni colpiti dal mal dell’inchiostro mostrano un diradamento della chioma e la presenza di foglie di dimensioni ridotte e possono deperire anche nel corso di un solo periodo vegetativo. Alla base del tronco sono presenti delle necrosi corticali tipicamente accompagnate da una fuoriuscita di liquido nerastro. Togliendo la corteccia si osserva una colorazione nerastra dello xilema che dalle radici risale, spesso a forma di fiamma, al colletto.
Purtroppo le possibilità di lotta contro questa malattia sono estremamente limitate. In un castagneto colpito dal mal dell’inchiostro, il suolo è contaminato da uno o entrambi gli agenti patogeni e quindi non è realistico eradicare completamente la malattia. Una misura relativamente semplice per limitare la dispersione di P. cinnamomi e P. x cambivora è quella di migliorare il drenaggio del suolo, per esempio allestendo degli appositi canali che raccolgono e smaltiscono l’acqua di superficie
Negli ultimi decenni, l’incidenza del mal dell’inchiostro in diversi paesi europei è in costante aumento. Si ipotizza che questa tendenza sia almeno in parte dovuta alla maggior frequenza di inverni miti che non sono in grado di uccidere le spore dei due agenti patogeni presenti nel terreno.

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Video divulgativo sul mal dell'inchiostro

Video tecnico sul mal dell'inchiostro del castagno